ROBERTO PARISI – Sono morto il 29 febbraio. Giuseppe Laterza Editore 2022
Quali conseguenze può avere su di noi sapere il giorno e il mese della nostra morte, ma non l’anno? Il protagonista è l’espressione di una società capace di condizionare i nostri pensieri e le nostre scelte, ma la vera protagonista di questo racconto è la mente, che ha come obiettivo quello di porre una domanda: siamo davvero in grado di gestire la nostra vita senza lasciarci condizionare dagli eventi? Si apre così un confronto tra personaggi e lettore, il quale viene coinvolto della voragine di un destino che potrebbe essere già scritto. La narrazione intreccia ironia e riflessività tipiche di De Filippo e Pirandello, fornendo al lettore degli elementi nello scorrere di una storia che alla fine è come un disegno fatto dall’unione di tanti punti. Un romanzo ironico e sentimentale con un finale a sorpresa che consentirà di comprendere i tanti elementi disseminati nel corso del racconto.