Per i più, la lingua di Cicerone è una ingombrante eredità da eliminare a favore dei più moderni insegnamenti di materie che hanno a che fare con tecnologia e scienze. Per l’autore il latino è una lingua antica, radice di un gran numero di idiomi, compreso il nostro italiano. Nella sua ricerca, l’autore ci trasmette un amore ed una curiosità intellettuale che ci incoraggia a dialogare con una civiltà mai superata, giunta fino a noi e dalla quale siamo i diretti discendenti.