Scrivere poesie vuol dire fissare con le parole i voli della nostra anima. Ho deciso di comporre una raccolta di poesie per donare il mio “mondo spirituale”, i miei “momenti poetici”, a chi sa cogliere l’essenza della vita e dei giorni. Il mio è un modo per trasferire agli altri l’essenza che percepisco osservando la realtà: è uno sguardo poetico sulla realtà. Come scrivo in un testo, le poesie sono “pagine da leggere quando non si troverà una brezza leggera da afferrare”. Ed è la brezza leggera che manca ai nostri giorni. La poesia può essere un brivido intenso che ci assale nell’ora in cui un sospiro vuole trasformarsi in parole, in sillabe da assaporare e scandire.
Credo che diffondere poesia sia importante e formativo, perché, in un momento in cui il linguaggio è arido e veloce, l’essenza poetica aiuta a farci arrestare per riflettere su quello che ci circonda, sui sentimenti che ci inondano; con la poesia usciamo dalla quieta sonnolenza della mente. Tra le pagine, e con le parole, nascono le idee per trasmettere anche la luce della conoscenza.